Teleriscaldamento a Santa Fiora: la risposta di Amiata Energia
“Amiata Energia ha da sempre condotto una politica di consenso e di trasparenza nei confronti della cittadinanza”Santa Fiora: In riferimento al comunicato stampa dell’Amministrazione Comunale di Santa Fiora, pubblicato su alcune testate locali in data 8 aprile 2010, nel quale viene definita come “sconveniente e poco trasparente” l’azione intrapresa da Amiata Energia in relazione all’incremento delle tariffe a forfait per il servizio di teleriscaldamento, la società desidera precisare che “Amiata Energia ha da sempre condotto una politica di consenso e di trasparenza nei confronti della cittadinanza e dell’ Amministrazione Comunale, per altro attualmente rappresentata nel Consiglio di Amministrazione dal sig. Sindaco Renzo Verdi.
I cittadini del Comune di Santa Fiora e frazioni limitrofe sostengono un costo annuo, per riscaldare le proprie abitazioni e per fruire dell’acqua calda, più conveniente rispetto a tutti gli altri combustibili tradizionali a parità d’uso, con il vantaggio indotto dell’abbattimento drastico delle emissioni in atmosfera.”
“L’azione fatta nei confronti di alcuni utenti - continua la società - e ci riferiamo a coloro che hanno sottoscritto un contratto da oltre 2 anni, è stata semplicemente quella di far loro presente che il bonus del 15% corrispondente alla previsione di consumo annuo per l’acqua calda sanitaria, finora mai addebitato in bolletta, cessava d’avere effetto. Ciò, in coerenza con il regolamento d’utenza, con gli accordi rientranti nella Convenzione tra Amiata Energia ed il Comune di Santa Fiora e, non ultimo, con il contratto di fornitura da loro sottoscritto con la stessa Amiata Energia.”
“Inoltre, - precisa Amiata Energia- tutti gli utenti hanno beneficiato di un accredito pari a 25,82 € per MWh, anche se questa società non ha incassato alcunché per l’uso dell’acqua calda. Va infine precisato che l’informativa riguarda tutti gli utenti la cui anzianità d’allacciamento è ben oltre i due anni, arrivando in quasi tutti i casi a tre anni, se non addirittura a quattro anni. Non si tratta, quindi, di un aumento delle tariffe, ma di un ripristino di una condizione di normalità, già nota alle parti in causa.”
“Se la nostra informativa non è risultata sufficientemente chiara, - conclude Amiata Energia - sarà nostro impegno illustrare in conferenza pubblica le ragioni di tale azione, rispondendo a tutti i quesiti dell’utenza.
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