Sterilità di coppia: promosso il Centro per la procreazione assistita del Misericordia
L'ambulatorio ha ottenuto l'accreditamento dalla Regione e potrà effettuare anche l'inseminazione intrauterinaGrosseto: Anche l'ospedale Misericordia di Grosseto avrà un centro per la procreazione medicalmente assistita (Centro PMA) di primo livello, in grado, cioè, di effettuare anche la fecondazione intrauterina oltre all'assistenza alle coppie.
Nei giorni scorsi, infatti, il Centro PMA, già da anni operativo a Grosseto per l'assistenza e l'iter diagnostico per la fecondazione assistita, ha ricevuto la visita della Commissione regionale per l'accreditamento, passaggio essenziale per ogni nuova attività in campo sanitario.
"Si tratta di un riconoscimento sulla qualità del servizio, necessario per l'attivazione del Centro per la Procreazione medicalmente assistita di primo livello - spiega Enrico Colosi, responsabile del Centro PMA del Misericordia -. La commissione ha apprezzato, in particolare, il manuale di qualità, le procedure, la corretta informazione e comunicazione con i cittadini, la tutela della privacy".
Da alcuni anni, infatti, il Centro del Misericordia è collegato a quello di Siena e finora ora gli specialisti di Grosseto offrivano alle coppie l'assistenza ambulatoriale solo per l'iter diagnostico, mentre la fecondazione veniva effettuata a Siena. Grazie all'accreditamento, quello di Grosseto viene ora riconosciuto come Centro di primo livello. Vale a dire che può offrire direttamente nella propria struttura un nuovo servizio: l'inseminazione intrauterina, mentre la fecondazione in vitro resta di pertinenza di Siena (Centro di secondo livello).
"Prevediamo un numero di utenti di circa 100 coppie l'anno - continua Colosi - pari a quasi il 10 per cento sul totale delle nascite. Tutte le prestazioni dell'iter diagnostico e terapeutico sono erogate a carico del Servizio sanitario nazionale e
l'unico costo per i cittadini è il pagamento del ticket".
Oltre all'inseminazione intrauterina, effettuata nel rispetto dei limiti posti dalla Legge 40, il Centro di Grosseto svolge anche la funzione di punto di ascolto e aiuto per le donne che la stessa Legge esclude dall'assistenza.
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